Incentivi Fotovoltaico: Credito d’imposta

18 maggio 2018

Incentivi Fotovoltaico: Credito d’imposta

Nel settore del fotovoltaico oggi le Aziende,oltre al risparmio energetico, possono beneficiare di vari incentivi che rappresentano una grande opportunità e sono: il credito d’imposta- bonus Sud, il superammortamento e lo scambio sul posto.

Veduta impianto su tettoia fotovoltaica

Cos’è il Bonus Sud?

La Legge di Stabilità 2016 (legge n. 208/2015) prevede un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nel periodo 2016-2019 da parte delle imprese localizzate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. La misura dell’agevolazione, che fino al 28 febbraio 2017 era del 20% per le piccole, 15% per le medie e 10% per le grandi imprese, dal 1° marzo 2017 è stata portata a

  • 45% per le piccole imprese:
  • 35% per le medie imprese;
  • 25% per le grandi imprese;

Quali sono gli interventi agevolabili?

Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali nuovi quali macchinari, impianti e attrezzature, destinati alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati prima dall’azienda, al cambiamento fondamentale dei processi produttivi.

Un elemento importante è rappresentato dal fatto che rientrano in questa fattispecie di investimenti la realizzazione di impianti per la produzione di energia, e dunque anche la realizzazione di impianti fotovoltaici finalizzati all’autoproduzione di energia per la propria unità produttiva.

Vediamo un esempio per un impianto fotovoltaico per un’azienda

Per chiarire la convenienza dell’installazione di un impianto fotovoltaico in uno stabilimento industriale, su un capannone o in un’azienda agricola prendiamo per ipotesi un’azienda partendo dai suoi consumi.

  • Consumi mensili pari a 500 €, ovvero circa 6 mila € l’anno
  • Consumo annuo di circa 30.000 kWh nell’ ipotesi di un costo dell’energia elettrica di 0,20 €/kWh
  • L’azienda realizza un impianto da 20 kW  al prezzo di 24.000 €
  • Tale impianto dovrebbe garantire una produzione complessiva di circa 26.000 kWh/anno:
  • Supponiamo che della produzione complessiva dell’impianto circa 13.000 kWh vengono auto-consumati, mentre la parte rimanente verrà immessa in rete .

Benefici

Risparmio in bolletta

Dalle suddette premesse e mantenendo l’ipotesi del costo dell’energia di 0,20 €/kWh, avremo già un risparmio nelle fatture di almeno 2.600 €/anno (0,20 €/kWh X  13.000 kWh auto-consumati in un anno).

Scambio sul Posto

Al risparmio per l’energia auto-consumata si aggiunge il ricavo derivante dall’energia prodotta in più ed immessa in rete, per la quale il  GSE – Gestore dei Servizi Energetici, attraverso lo strumento dello Scambio sul Posto eroga un contributo. Nel nostro caso avremo una immissione in rete mediamente di 13.000 kWh, per i quali si può stimare in maniera conservativa un ricavo di circa 1.600 €/anno.

Beneficio fiscale: Bonus sud – Credito d’imposta

Il Bonus Sud che prevede un Credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali (come su esposto), che garantisce in maniera immediata un credito da scontare su qualsiasi tipo di imposta da versare pari al 45% del costo dell’impianto (per una piccola impresa).  Nel nostro caso  (costo dell’impianto fotovoltaico pari a € 24.000, si avrà immediatamente un credito di € 10.800 che, se scontabile in tempi brevi, di fatto ridurrebbe drasticamente l’investimento effettivo per l’impianto a solo € 13.200.

Il super ammortamento al 130% è destinato alle imprese che fanno investimenti in beni strumentali.

Per quanto su esposto resta attualmente, nel “nostro” momento storico, uno dei migliori investimenti sia prettamente economico (immediato risparmio ed enorme ritorno negli anni!) e sia nel miglioramento ambientale-vitae (diminuzione di Co2!).

 

Contattaci

Comments